Modelli che conoscono il dominio
AI adattata al linguaggio, ai documenti e ai vincoli dei settori reali.
Progettiamo con l’AI capacità e sistemi che oggi non esistono ancora. La ricerca definisce la frontiera; l’ingegneria costruisce il percorso per raggiungerla.
Partiamo da una possibilità che ancora non esiste, la scomponiamo in ipotesi verificabili e costruiamo modelli capaci di apprendere dal dominio, simulare alternative e adattarsi alla persona o al processo.
Le piattaforme commerciali sono i nostri laboratori operativi. MNEMOS è la frontiera più radicale di questo metodo: l’AI non come funzione aggiunta, ma come strumento di progettazione del possibile.
AI adattata al linguaggio, ai documenti e ai vincoli dei settori reali.
Pipeline che connettono database, documenti, eventi e fonti esterne.
Fonti visibili e presenza umana nel processo decisionale.
Inferenza, osservabilità, sicurezza e interfacce per l'AI sul campo.
Memory Narrative Encoding & Modulation Observational System. La nostra linea esplorativa integra AI e ricerca sperimentale per studiare come intervenire sui processi della memoria e modificare le risposte comportamentali generate da traumi ed eventi negativi.
La frontiera perseguita è l'innesto controllato di nuove tracce mnestiche capaci di affiancare, trasformare o contrastare quelle esistenti. Oggi questa capacità non esiste in forma affidabile o clinicamente utilizzabile: MNEMOS studia come renderla possibile e come affrontarne, fin dall'origine, le implicazioni cliniche, etiche, giuridiche e sociali.
Ciò che è stabilito, ciò che è ancora conteso e ciò che è semplicemente frainteso, tenuti separati.
Modellazione individuale, selezione adattiva dei cue, stima probabilistica dello stato, simulazione e analisi causale: con tracciabilità e supervisione umana.
Sei ipotesi verificabili, il percorso traslazionale, l'orizzonte neurale e il confine etico argomentato.
Quattro linee di ricerca, quattro piattaforme autonome, un'unica infrastruttura tecnologica.